Smart Working: Regione Lombardia agevola le imprese

Regione Lombardia ha pubblicato l’avviso per finanziare l’adozione di Piani Aziendali di Smart Working.

Il bando fa riferimento alla legge 81/2017 che promuove forme di flessibilità nei tempi e luoghi di lavoro. La stessa normativa disciplina la tematica del “lavoro agile”, definendolo come “una prestazione di lavoro subordinato, svolta solo in parte all’interno dei locali aziendali e con i soli vincoli di orario massimo derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva, con la possibilità di utilizzare strumenti tecnologici durante i periodi di lavoro svolti al di fuori dei locali aziendali”.

Regione Lombardia ha rilevato l’esigenza di sostenere l’adozione di piani di Smart Working nelle aziende lombarde. Questo sostegno si concretizza nella messa a disposizione di voucher per la fruizione di servizi utili alla progettazione e attivazione di forme di lavoro agile.

Ma perché un imprenditore dovrebbe scegliere forme di lavoro agile per i suoi dipendenti?

L’applicazione dello Smart Working permettere di accedere a due risultati positivi: incrementare la produttività e il benessere dei lavoratori. Due obiettivi interconnessi, perché modelli di organizzazione del lavoro, innovativi e personalizzati, permettono di agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei dipendenti, migliorandone le prestazioni ed il senso di responsabilità aziendale.

I soggetti beneficiari dell’agevolazione

Possono partecipare al bando i soggetti che svolgono attività economica e sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • Almeno una sede operativa attiva in Lombardia, in cui si svolgeranno le attività finanziate
  • Iscrizione alla camera di commercio oppure, in alternativa, possesso di Partita Iva
  • Almeno 3 dipendenti occupati
  • Non essere in possesso di piani di Smart Working
  • Essere in regola con il versamento dei contributi e rispetto all’ottemperanza degli obblighi di assunzione dettati dalla legge 68/99
  • Non essere in stato di fallimento

I progetti finanziabili

Le aziende possono accedere ai voucher aziendali per:

  1. la fruizione di servizi di consulenza e formazione;
  2. l’acquisto di strumenti funzionali all’attuazione.

Nel caso degli interventi A, sono previste le seguenti attività, che devono obbligatoriamente essere realizzate per il riconoscimento della spesa:

  • Attività preliminari

Analisi organizzativa e dei processi interni aziendali, individuazione delle tecnologie digitali idonee, consulenza giuslavorista per il rispetto della normativa, stesura del piano di smartworking e dell’accordo aziendale.

  • Attività di formazione

Percorsi di formazione dedicati al management aziendale per promuovere nuovi stili di leadership che privilegino modalità di lavoro orientate al risultato; percorsi di formazione rivolti ai lavoratori coinvolti nel progetto, per accompagnare i dipendenti nella gestione della propria attività lavorativa.

  • Avvio e monitoraggio di un progetto pilota

Sperimentazione del piano ideato, anche per un numero ridotto di dipendenti, per una durata minima di 5 mesi.

Per quanto riguarda, invece, gli interventi B, il bando sostiene le aziende beneficiarie nell’acquisto della strumentazione necessaria, cioè componenti hardware (Notebook, smartphone) e componenti software, funzionali allo svolgimento della prestazione lavorativa.

I servizi di cui sopra possono essere erogati esclusivamente da un Operatore inserito sia nell’Albo regionale degli enti accreditati per i servizi di istruzione e formazione, sia nell’Albo regionale degli enti accreditati per i servizi al lavoro.

Valore economico e scadenze

Il valore del voucher viene definito in fase di ammissione sulla base del numero totale di dipendenti impiegati nelle sedi operative localizzate sul territorio. L’importo del contributo parte da un minimo di 7.500 euro, per le aziende che impiegano da 3 a 10 dipendenti, fino ad un massimo di 22.500 euro per le aziende con più di 30 lavoratori. 

La domanda di finanziamento dovrà essere presentata sulla piattaforma Bandi OnLine a partire dal 2 aprile 2020 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque, non oltre il 15 dicembre 2021.

Il finanziamento verrà erogato successivamente alla presentazione della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, quindi al termine degli interventi.

Cosa fa CLOM

Il pacchetto di CLOM prevede un servizio completo:

  • Ti assistiamo nella procedura di presentazione della domanda di finanziamento;
  • grazie alla collaborazione con i consulenti di FareWelFare ci occupiamo della costruzione del piano e nella realizzazione del progetto;
  • ti accompagniamo nella rendicontazione finale delle spese sostenute.

 

Se sei interessato, compila il form e i nostri consulenti ti contatteranno per un colloquio informativo. Le domande verranno accettate fino ad esaurimento risorse, inviaci la tua richiesta di adesione entro il 30 marzo.

IMPORTANTI MODIFICHE AL BANDO

Tenuto conto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, Regione Lombardia apre il bando a tutte le aziende che, in questo periodo di emergenza, hanno attivato forme di Smart Working per i propri dipendenti, avendone fatto comunicazione sul sito ministeriale.

Saranno, quindi, finanziabili le spese sostenute dal 25 febbraio 2020 per l’acquisto della strumentazione e per l’avvio delle attività, purché vengano svolte tutte le attività previste dal bando ed il lavoro agile sia introdotto stabilmente in azienda. 

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