Come diventare Personal Shopper con i corsi di moda

28 Aprile 2022
Come diventare personal shopper con i corsi di moda

Sei un patito della moda e conosci tutti gli ultimi trend? Hai mai pensato di rendere la tua passione una professione con i corsi di moda per diventare Personal Shopper?

Se sei atterrato su questo articolo scommettiamo che non perdi una Fashion Week, ami essere sempre aggiornato sulle ultime novità e sulle tendenze più in voga, ma soprattutto sogni di diventare Personal Shopper.

Ti sarai chiesto come intraprendere questo percorso, ma soprattutto come farne la tua principale occupazione di successo.

Per quanto recente, quella del Personal Shopper è una delle professioni più ambite e interessanti per chi desidera lavorare nel settore della moda: permette di vestire i panni di un consulente capace di trovare il giusto look per qualsiasi cliente. Questo, ovviamente, grazie ad una solidissima conoscenza della storia del fashion, delle body shape e dei trend, unita ad un forte gusto in fatto di stile.

Sei convinto di avere tutte queste caratteristiche e non vedi l’ora di buttarti in questo mondo?

In questo articolo ti spiegheremo quali sono i compiti di un consulente per gli acquisti e quali sono i migliori corsi di moda per sviluppare le competenze necessarie per iniziare a lavorare.

Cosa fa il Personal Shopper?

Il termine “Personal Shopper” è ormai sulla bocca di tutti: grazie ai social media, alla televisione e alle riviste di settore, questa figura ha preso sempre più piede nel panorama lavorativo italiano.

Se volessimo dare una definizione “semplice” del termine, basterebbe dire che si tratta di “consulente per gli acquisti” che si occupa di accompagnare i propri clienti nello shopping, fornendo consigli su cosa comprare.

Ovviamente, dietro questa professione c’è molto di più.

Il compito di questo professionista è trovare il look più adatto per ciascuna persona, in base a diversi elementi: lifestyle, gusto personale, fisicità, desideri, necessità ed occasioni d’uso.

Tramite la sua consulenza, uomini e donne vogliono migliorare la propria immagine, valorizzando i punti di forza e minimizzando i difetti con prodotti di qualità.

Per questo motivo il Personal Shopper è sempre più ricercato, non solo nell’alta moda anche nella vita quotidiana da privati, professionisti e aziende. 

Se è vero che, in sostanza, aiuta le persone a fare shopping, il suo lavoro inizia molto prima.

Innanzitutto, deve capire chi è il cliente, che cosa vuole e di cosa ha bisogno. Infatti, questo consulente deve far emergere l’immagine che il cliente vuole dare di sé al resto del mondo. Il servizio, inoltre, fornisce alle persone gli strumenti per poter continuare ad acquistare in modo consapevole solo vestiti e accessori che siano in linea con il personal branding e lo stile definito.

Per portare a termine questa “missione” il Personal Shopper deve avere una conoscenza approfondita anche delle boutique, dei negozi di moda e degli e-commerce dove poter trovare i brand e i trend del momento.

Fra le attività della professione rientrano:

  • Analisi delle esigenze, della personalità e dei gusti del cliente
  • Accompagnare il cliente in tour di shopping in negozi fisici e online
  • Consigliare i capi e gli accessori da acquistare
  • Suggerire abbinamenti e combinazioni di outfit
  • Fornire consigli su colori, tessuti e vestibilità
  • Aiutare il cliente a trovare i prodotti ai prezzi più vantaggiosi ma di buona qualità
  • Studiare le ultime tendenze
  • Svolgere consulenza d’immagine

E’ quindi evidente che questo professionista deve avere una consolidata conoscenza di tutti gli stili e delle novità della moda.

Inoltre, deve saper capire quali sono i capi più adatti alla fisicità e all’età della persona. Sono quindi richieste competenze in materia di armocromia e body shape.

Ultimamente il consulente d’acquisto, in linea con le tendenze attuali, si sta evolvendo verso scelte più sostenibili, come i capi pre-loved. Si tratta di tutti quegli abiti “di seconda mano”, in molti casi vintage, che anche le star stanno portando sempre più alla ribalta e permettono di evitare sprechi e inquinamento.

Dove lavora?

Lo abbiamo accennato in precedenza, ormai questa professione è cresciuta al punto di diventare accessibile a diversi tipi di clienti: dalle aziende, ai privati, dalle star ai più comuni cittadini. Questo ha, ovviamente, moltiplicato le possibilità di lavoro.

Al momento, un Personal Shopper può trovare impiego presso negozi, boutique, alberghi. In alternativa e nella maggior parte dei casi, lavora come freelance, offrendo i propri servizi a tutte le persone interessate.

Grazie allo sviluppo tecnologico e digitale, è possibile appoggiarsi a questo professionista anche “a distanza”.

Diventare Personal Shopper con i corsi di moda

Quello del personal shopper è un lavoro complesso, che richiede competenze di vario genere.

Innanzitutto, è imprescindibile un’ottima conoscenza del mercato della moda, soprattutto relativamente al proprio territorio: dai marchi più ricercati, alle tendenze più in voga, fino ai negozi migliori. Insomma, bisogna sempre essere aggiornati e al passo con i tempi.

Può essere molto utile padroneggiare una seconda lingua, in particolar modo l’inglese. Questo perché spesso gli stranieri si affidano ai professionisti dello shopping per trovare prodotti made in Italy di valore.

Tra le capacità che il consulente d’acquisti deve possedere troviamo anche l’abilità nella comunicazione e nella relazione. Lo svolgimento della professione avviene a contatto con il pubblico ed è richiesta un’approfondita conoscenza dell’interlocutore.

Ne consegue che per diventare dei personal shopper professionisti è necessario seguire dei corsi di formazione che trasmettano tutte queste competenze fondamentali.

Solitamente, questi percorsi affrontano tematiche che riguardano la professione a tutto tondo. Nello specifico, fra i contenuti oggetto della formazione troviamo:

  • la psicologia dell’acquisto;
  • le tecniche di counselling;
  • l’analisi dell’immagine;
  • l’analisi del colore;
  • la body shape;
  • l’armocromia
  • lo studio e organizzazione del guardaroba;
  • le tipologie di abbigliamento per le varie occasioni (da sera, business dress, casual…);
  • il suggestive selling;
  • la ricerca dei trends;
  • elementi di servizio clienti e customer satisfaction.

I corsi di moda di questo genere si pongono l’obiettivo di formare professionisti in grado di guidare il cliente nella costruzione di un look personalizzato, che ne valorizzi la figura. Attraverso lo studio delle linee, dei colori, dei make up e degli accessori, i partecipanti saranno in grado di identificare e esaltare la personalità del loro assistito.

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